Client FTP · FTPS · SFTP per macOS
Sposti i file trascinandoli, come faresti nel Finder — ma verso il server dove vive il tuo sito. Sapendo sempre chi c'è dall'altra parte.
I tre protocolli
Quell'indirizzo parla uno di tre linguaggi. Cambiano per una cosa sola, ma decisiva: quanto di quello che mandi viaggia in chiaro.
Il più vecchio. Password e file attraversano la rete leggibili da chiunque sia in mezzo. Va bene solo dentro una rete di cui ti fidi.
Lo stesso FTP avvolto in TLS, la cifratura dei siti in https. I contenuti sono protetti; resta un protocollo macchinoso da configurare.
Non è FTP: è trasferimento di file dentro SSH, lo stesso canale con cui entri nel server da terminale. Una porta sola, tutto cifrato, e puoi entrare con una chiave.
Cosa fa
Trascini una cartella e va su tutta: sottocartelle ricreate sul server nell'ordine giusto, comprese quelle vuote. Nello stesso modo la riscarichi.
Cmd per aggiungere, Maiuscole per estendere, poi trascini il gruppo in un colpo solo. Funziona anche trascinando dal Finder.
I trasferimenti scorrono in una barra in fondo alla stessa schermata: non perdi mai di vista i file. Quanti ne partono insieme lo decidi tu.
Se la connessione cade a metà di un file grosso, riparti dal punto esatto invece che da capo.
Chiavi private OpenSSH — ed25519, RSA ed ECDSA — anche protette da passphrase. Password e passphrase restano nel Portachiavi di macOS.
L'impronta del server viene mostrata la prima volta e controllata tutte le volte successive. Se cambia, te lo dice invece di collegarsi lo stesso.
Note oneste
Meglio leggerlo qui che scoprirlo dopo averla installata.
La firma usata è la storica ssh-rsa, che OpenSSH 8.8 e successivi
rifiutano di default. Con una chiave ed25519 non ci sono limiti.
I server che accettano solo keyboard-interactive al posto della password classica non sono ancora supportati.
Le chiavi ECDSA si caricano solo se non sono protette da passphrase.